venerdì 29 maggio 2009

COLPO D'OCCHIO


[ Italia, 2008, Drammatico, durata 110'] Regia di Sergio Rubini Con Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini, Sergio Rubini, Paola Barale, Cristina Serafini.


"Adrian è uno scultore di talento che cerca di affermarsi nel mondo dell'arte. Ben presto il giovane si lega a Gloria, una studiosa d'arte che diventa la sua musa. Anche un certo Lulli però, un famoso critico d'arte, comincia a interessarsi al giovane. L'uomo, che in passato è stato l'amante di Gloria, con la sua influenza, fa decollare la carriera del giovane. La relazione di Gloria e Adrian viene compromessa e, proprio in prossimità di una mostra che dovrebbe sancire definitivamente l'ascesa di Adrian, Gloria scopre che l'opera che il giovane sta presentando nasconde un segreto. "(FILM TV)


Dispiace dover scrivere negativamente di un film italiano con cotante pretese, anche perchè gli obiettivi centrati sono pochi. Un plauso va sicuramente ad un soggetto ambizioso e interessante che purtroppo, trasposto in sceneggiatura, perde gran parte della sua componente eversiva; se lo sviluppo sembra procedere degnamente, l'arrivo ingiustificatamente improvviso ed eccessivamente calibrato (?) del finale trascina il film nello sconcerto. Il progetto avrebbe meritato ben altri sceneggiatori, in modo da elevare la figura di "Lulli", animandola di carisma e fascino malvagio, a "demone corruttore" e non a "cattivello insinuante". Parte di questa mancanza è dovuta allo stesso Rubini, che se da regista mostra ottime qualità, da attore gioca a gigioneggiare e a rivaleggiare con chi non riesce ancora a credersi un interprete. Scamarcio e la Puccini sono "statue" che attraversano il film senza dare nulla, anzi sottraendo e sottraendosi all'esigua figura del più scaltro attore-regista che non riesce ad alzare il livello perchè davvero troppo basso. Le sculture e l'inquadratura finale avrebbero meritato ben altra pellicola. Jokerico 5 http://www.youtube.com/watch?v=bl2GGkqo5cc

VINCERE


[Italia, 2009, Drammatico, durata 128'] Regia di Marco Bellocchio Con Giovanna Mezzogiorno, Filippo Timi, Corrado Invernizzi, Michela Cescon, Matteo Mussoni, Elena Presti.


La storia di Ida Dalser, la donna che conobbe Mussolini ben prima che egli fosse famoso, e che se ne innamorò, dandogli un figlio, ma che poi - dopo la prima guerra mondiale - lo ritrovò sposato a Rachele. La sua battaglia per essere riconosciuta, la sua dolorosa vicenda umana." (FILM TV)


Presentato in concorso al festival di Cannes, investito al termine della proiezione ufficiale da 15 minuti di applausi, acclamato dalla stampa internazionale, da VARIETY ("un'opera entusiasmante, una brillante messa in scena), da SCREEN INTERNATIONAL ("fuochi d'artificio d'autore"), VINCERE di Marco Bellocchio non ha goduto della stessa accoglienza presso la stampa nazionale (o almeno presso una parte di essa). I motivi sono sempre gli stessi, ormai qualificanti di noi sudditi in questa Italietta; riusciamo a dividerci anche di fronte a un capolavoro, unico rappresentante nazionale nel più sciovinistico festival del mondo. Parte della nostra critica come al solito "l'ha buttata in politica", altri si sono limitati con "è la storia di una pazza priva di riscontri e fonti storiche riconosciute, quindi inutile e politicamente offensiva", fortunatamente altri sostengono si tratti di un capolavoro. E' incredible come possa passare in secondo piano un racconto (reale o meno) dall'impatto drammatico tanto caratterizzante da sconvolgere e strutturare di fiammeggiante passione l'intero impianto del film, il montaggio meraviglioso definito giustamente "futurista", l'interpretazione accorata e carnale della Mezzogiorno, la doppia essenza tragica di Timi, le visioni sceniche di un Bellocchio regista della "Storia" e della "storia". A cosa serve una discussione politica di fronte al grande cinema italiano? JOKERICO 10 http://www.youtube.com/watch?v=rrOnUUOaQ9Q&feature=related