
[Law Abiding Citizen , USA, 2009, Drammatico, durata 108'] Regia di F. Gary Gray
Con Gerard Butler, Michael Gambon, Leslie Bibb, Jamie Foxx, Viola Davis, Bruce McGill, Josh Stewart, Regina Hall, Colm Meaney, Christian Stolte
"Clyde è a casa con moglie e figlioletta quando due sadici criminali irrompono nell'appartamento e uccidono la donna e la bambina. La causa viene affidata a Nick il quale, vista la fragilità delle prove a carico dei due decide di sfruttare la confessione del più violento che denuncia il complice. In questo modo una condanna a morte diviene certa ma il ‘pentito' riceve una pena lieve. Clyde è sconvolto da questa decisione.Dieci anni dopo al momento dell'esecuzione della pena capitale qualcosa va storto e il condannato offre terribilmente. E' solo l'inizio della vendetta di Clyde il quale, anche dal carcere e sfidando Nick continuerà a colpire." (mymovies.it)
Alcuni mesi fa, dopo aver visto al cinema un trailer (uno di quei trailer "killer", che mostrano i tre quarti della storia) del film, mi sono incuriosito. Certo Gary Gray non mi è mai sembrato un regista capace di capolavori, ma comunque sempre un buon mestierante, un artigiano "necessario" come tanti. Alla fine però il vero capolavoro lo ha realizzato l'autore del trailer: per circa un'ora il film scorre via che è un piacere, intrattenimento tosto da cinema americano medio, poi quando la sceneggiatura deve svelarsi, ovvero laddove il megatrailer si ferma, il gioco si inceppa. Tutto il costrutto crolla a colpi di stupidità, di soluzioni improbabili e di nessun tentativo di approfondimento. Il "trailer" trasudava rabbia, vendetta, astuzia, critica al sistema giustizia; il "film" ignora le premesse e scava un "tunnel" (nel 2010 siamo ancora ai tunnel sotto il carcere!!!!!). Voglio anche sorvolare sul finale gratuito, improbabile e fastidiosamente "americano". Avessero mandato una puntata di PRISON BREAK, noi poveri spettatori di una anteprima estiva, ci saremmo sicuramente divertiti di più. JOKERICO 5
Con Gerard Butler, Michael Gambon, Leslie Bibb, Jamie Foxx, Viola Davis, Bruce McGill, Josh Stewart, Regina Hall, Colm Meaney, Christian Stolte
"Clyde è a casa con moglie e figlioletta quando due sadici criminali irrompono nell'appartamento e uccidono la donna e la bambina. La causa viene affidata a Nick il quale, vista la fragilità delle prove a carico dei due decide di sfruttare la confessione del più violento che denuncia il complice. In questo modo una condanna a morte diviene certa ma il ‘pentito' riceve una pena lieve. Clyde è sconvolto da questa decisione.Dieci anni dopo al momento dell'esecuzione della pena capitale qualcosa va storto e il condannato offre terribilmente. E' solo l'inizio della vendetta di Clyde il quale, anche dal carcere e sfidando Nick continuerà a colpire." (mymovies.it)
Alcuni mesi fa, dopo aver visto al cinema un trailer (uno di quei trailer "killer", che mostrano i tre quarti della storia) del film, mi sono incuriosito. Certo Gary Gray non mi è mai sembrato un regista capace di capolavori, ma comunque sempre un buon mestierante, un artigiano "necessario" come tanti. Alla fine però il vero capolavoro lo ha realizzato l'autore del trailer: per circa un'ora il film scorre via che è un piacere, intrattenimento tosto da cinema americano medio, poi quando la sceneggiatura deve svelarsi, ovvero laddove il megatrailer si ferma, il gioco si inceppa. Tutto il costrutto crolla a colpi di stupidità, di soluzioni improbabili e di nessun tentativo di approfondimento. Il "trailer" trasudava rabbia, vendetta, astuzia, critica al sistema giustizia; il "film" ignora le premesse e scava un "tunnel" (nel 2010 siamo ancora ai tunnel sotto il carcere!!!!!). Voglio anche sorvolare sul finale gratuito, improbabile e fastidiosamente "americano". Avessero mandato una puntata di PRISON BREAK, noi poveri spettatori di una anteprima estiva, ci saremmo sicuramente divertiti di più. JOKERICO 5





